IT — LARRY ROMANOFF — LA CITY DI LONDRA

LA CITY DI LONDRA

By Markus On 28 Novembre 2022 

 

ENGLISH   ITALIANO

 

 

AVVISO PER I LETTORI: Abbiamo cambiato il nostro indirizzo Telegram. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale ufficiale Telegram .

 

Larry Romanoff 
unz.com

 

Forse vi sorprenderà sapere che la città di Londra e la City di Londra sono due cose ben diverse, legate l’una all’altra principalmente da un incidente storico e dalla vicinanza geografica, e che oggi coesistono in un sistema di potere piuttosto complicato in cui la City di Londra ne esce gloriosamente vittoriosa.

 

In primo luogo, la City di Londra, una piccola area di circa un miglio quadrato, era stata fondata come rifugio dagli “Ebrei” khazari durante il loro esodo dalla Khazaria, quasi 1.000 anni fa, e, all’epoca, era stata chiamata “Londra.” Sì, lo so c’erano stati prima i Romani. La città di Londra, con il ponte e Harrods, il fish and chips e le persone che guidano dalla parte sbagliata della strada, era stata fondata molto più tardi, aveva adottato lo stesso nome, si era espansa gradualmente e la sua popolazione aveva finito con il circondare completamente l’enclave ebraica della City di Londra. La mappa sottostante mostra le posizioni e le dimensioni relative. Quando si legge del “Lord Mayor of London“, non si tratta del capo dell’esecutivo della città, ma del capo dell’esecutivo della City. The City of London Corporation, con il suo miglio quadrato direttamente nel centro di Londra, possiede ovviamente alcuni immobili molto costosi, oltre a innumerevoli altre proprietà sempre nel centro della città, ma il valore di questi immobili ammonta a soli 10 miliardi di dollari in totale e, come vedremo, è insignificante.

 

La City di Londra è di fatto una città-stato indipendente *all’interno della grande Londra [1][2][3]. Tuttavia, la sua natura è unica e complicata. Non è così ordinata come il Vaticano, ad esempio, che è chiaramente un’entità sovrana separata all’interno della città di Roma. Tuttavia, la City di Londra ha un proprio governo e una propria forza di polizia, emana le proprie leggi e riscuote le proprie tasse. Ha la sua bandiera, il suo stemma e le sue forze armate cerimoniali. Ho letto da qualche parte che la City ha anche un proprio porto. Non sono riuscito a trovare una conferma indipendente di questa affermazione, ma non sarebbe una sorpresa, visto che la City ha alcune responsabilità per i porti di Londra, quindi è plausibile. Se fosse vero, sarebbe sbalorditivo perché significherebbe che la City potrebbe far entrare prodotti di qualsiasi tipo, tra cui valuta, metalli preziosi, cocaina e anche persone, senza dover chiedere autorizzazioni di sorta o anche solo renderlo noto alla dogana e al servizio immigrazione del Regno Unito o del governo britannico.

 

* L’altro giorno, effettuando una ricerca, mi sono trovato di fronte ad un titolo in lettere maiuscole che diceva “La City di Londra non è uno Stato sovrano,” seguito da una sfilza di siti web tutti impegnati nel “fact-checking” e nel “misinformation-debunking” per assicurarmi che la City di Londra NON è una entità indipendente. Non c’è segno più sicuro che stiamo toccando qualcosa di importante di quando 25 siti web ebraici ci dicono in coro “Non c’è niente da vedere qui.”

La City è il centro e la base de settore bancario e assicurativo mondiale. È la sede della Banca d’Inghilterra (che avrebbe dovuto essere privatizzata ma che è ancora di proprietà dei Rothschild), la sede dei Lloyd’s di Londra [4][5] e di molte delle principali banche mondiali (alcune delle quali conosciute e molte delle quali mai sentite nominare). È ancora la sede dell’ex Compagnia britannica delle Indie orientali,[6][7][8], che è sempre stata una compagnia ebraica khazara e, senza dubbio, la più grande organizzazione criminale della storia – fino ad allora – e i cui archivi sono ancora chiusi al mondo per una buona ragione. La City di Londra è anche la sede del più antico tempio massonico del mondo. I libri di storia ci dicono che le origini dei massoni si perdono nella storia, ma in realtà non è così. La Massoneria era un culto ebraico che era stato formalizzato nella City all’inizio del 1700 [9].

Il rapporto giuridico-politico tra la City di Londra e il Regno Unito ha parecchi lati oscuri. Da un lato, la City è almeno teoricamente soggetta (o potrebbe essere assoggettata) ad almeno una parte della legislazione britannica, anche se, in pratica, ciò è avvenuto raramente, se non mai, per i motivi che descriverò di seguito. D’altra parte, la City è talmente sovrana che la legge britannica e quella della City vietano al Re d’Inghilterra di entrare nella City di Londra senza aver prima ottenuto un “invito speciale,” procedura troppo complicata per essere discussa qui. La cerimonia di invito non è richiesta dalla legge, ma l’invito lo è [10]. I lettori potrebbero non essere a conoscenza del fatto che le democrazie possono avere “sapori” diversi e la versione britannica è una di queste, con un sapore molto distinto. In questa democrazia, nell’aula del Parlamento britannico, direttamente di fronte al Presidente della Camera, si trova una sedia speciale [11].

 

Consideratela una sorta di trono. La persona che occupa questa sedia è un rappresentante della City di Londra, affiancato da sei avvocati. Il suo scopo è quello di tenere sotto controllo tutti i dibattiti del Parlamento britannico, esaminare nei minimi dettagli tutte le proposte e i progetti di legge per determinare ogni loro possibile effetto sugli “interessi” o sulle operazioni della City di Londra, e intraprendere azioni appropriate se tali interessi dovessero essere toccati. L’”azione appropriata” si traduce inevitabilmente nell’abolizione della proposta di legge. Questo non avviene necessariamente con la forza, ma con quello che potremmo definire “lobbismo,” a volte con l’estorsione, ma spesso semplicemente con un’influenza onnipervasiva sui politici britannici.

 

Lobbismo e/o estorsione

 

Sono disponibili molti articoli sul tipo e sull’entità dell’attività di lobbismo svolta dalla City per garantire il rispetto delle sue regole da parte del Parlamento britannico. I servizi finanziari della City spendono oltre 100 milioni di dollari all’anno per intrattenere, corrompere e soddisfare sessualmente i politici e le autorità di regolamentazione del Regno Unito. Un luogo in cui cenare è l’opulenta Guildhall, che anche gli ospiti di alto livello descrivono come “inebriante” a causa dell’atmosfera di potere che vi si respira.

Ci sono oltre 100 diverse organizzazioni cittadine e più di 800 persone coinvolte nel garantire la stabilità, la segretezza e lo status di esenzione fiscale alle operazioni della City [12][13]. Questi gruppi sono riusciti numerose volte a far ridurre le imposte sulle banche e sulle assicurazioni, risparmiando di conseguenza miliardi di sterline. Hanno anche avuto un notevole successo nello stroncare sul nascere le varie proposte di legge che avrebbero dovuto controllare non solo le attività bancarie ma anche le società quotate alla Borsa di Londra. Sono persino riusciti a far fallire un piano pensionistico destinato ai lavoratori temporanei e a basso salario. Non ho idea di come o perché questa proposta di legge avrebbe toccato gli “interessi” della City, ma hanno ritenuto che fosse dannosa nei loro confronti, e la legge è stata eliminata [14][15].

 

Molti ritengono che la City metta i propri interessi al di sopra di quelli della nazione e, naturalmente, hanno ragione, come dimostra la lunga serie di “vittorie” legislative sul Parlamento. “Per quasi 1.000 anni, The City of London Corporation ha resistito praticamente a tutti i tentativi di monarchi, governi o sudditi di limitare la sua enorme ricchezza e la sua influenza finanziaria. Tale è l’influenza politica ed economica della Corporation che oggi alcuni suggeriscono che lo Stato britannico, piuttosto che controllare la Corporazione, sia, di fatto, asservito ad essa”[16]. Secondo il Financial Times, “… poiché la Corporation ha diritto a speciali privilegi fiscali e legali, ciò la rende un’isola offshore all’interno della Gran Bretagna, un paradiso fiscale a tutti gli effetti, e dà a coloro che possiedono attività finanziarie all’interno dei suoi confini un netto vantaggio su tutti gli altri” [17].

 

Ma è anche vero che gli Ebrei della City hanno i politici britannici talmente in tasca che persino il Primo Ministro britannico farà pressioni contro qualsiasi regolamentazione che potrebbe ostacolare i crimini finanziari della City” [18]. Il Partito Laburista britannico aveva cercato a suo tempo di far votare anche all’interno della City, per poter avere il potere di mitigare alcuni eccessi dall’interno, ma aveva fallito [19].

 

La City, i paradisi fiscali e i flussi di denaro

 

La City di Londra è, a tutti gli effetti, un “paradiso fiscale.” Questo non è particolarmente pertinente al nostro argomento principale, quindi non mi soffermerò su di esso, se non per affermare che i banchieri ebrei che gestiscono la City lo fanno in collaborazione con quasi tutti i paradisi fiscali del mondo, e che il denaro che scorre attraverso questi labirinti in modo da nascondere per sempre la fonte e la proprietà dei fondi. Non è neanche un segreto il fatto che quasi tutti gli introiti del narcotraffico mondiale arrivino nella City per essere riciclati dalle banche ebraiche, in particolare la HSBC ma anche da altre. Allo stesso modo, è ampiamente riconosciuto che dittatori, oligarchi, trafficanti d’armi legali e illegali, rapinatori di banche, ladri di gioielli, re della schiavitù sessuale e criminali in generale, incanalano il loro denaro verso le banche ebraiche della City per il riciclaggio, l’anonimato, la privacy e la sicurezza. Per centinaia di anni, la City era stata il deposito sicuro dei fondi ebraici provenienti dal commercio di schiavi, dalle tasse sull’agricoltura, dai saccheggi, dal traffico di oppio e di stupefacenti, nonché il rifugio temporaneo dei fondi privati degli Ebrei espulsi da vari Paesi nel corso dei secoli.

 

A dire il vero, non tutto il denaro che passa per la City proviene da attività criminali illegali. Circa la metà dei 4.000 miliardi di dollari giornalieri di normali scambi di valuta estera passa attraverso le banche ebraiche della City, così come quasi il 50% degli scambi di derivati a livello mondiale e il 70% degli scambi di eurobond. La Borsa di Londra è ancora la quarta più grande al mondo, e gran parte di questa attività è legittima e fornisce quindi una buona copertura alle operazioni illegali.

 

Tuttavia, a causa della relazione unica tra la City di Londra e il Regno Unito, le decine di trilioni di dollari che ogni giorno entrano ed escono dalle banche ebraiche della City non compaiono nei flussi di capitale o nei registri delle transazioni del Regno Unito e non c’è quindi modo di sapere quanto denaro entri, passi ed esca dalla City, né di conoscere la fonte o l’utilizzo di tali fondi. Qualunque fosse l’intento originario del progetto finanziario della City da parte dei suoi proprietari ebrei, un risultato evidente è che l’intero progetto è stato costruito su misura per fare gli interessi di ogni tipo di criminalità organizzata. Valute, oro e metalli preziosi, certificati finanziari, passano attraverso un enorme labirinto di paradisi fiscali e poi scompaiono semplicemente nel buco nero delle banche ebraiche della City, la cui segretezza è totalmente protetta dalla “relazione unica” della City con il Paese che la ospita.

 

“Dietro a tutto questo c’è la City di Londra, ansiosa di preservare il suo accesso al denaro sporco del mondo. La City di Londra è un filtro per il riciclaggio di denaro che permette alla City di essere coinvolta in affari sporchi e, al tempo stesso, le fornisce una distanza sufficiente per mantenere una plausibile negabilità … un’oligarchia cripto-feudale che, di per sé, è. … al soldo del settore bancario internazionale offshore. … e dell’industria bancaria internazionale offshore. È un regime di gangster, ammantato della “rispettabilità” garantita dagli orpelli dell’establishment britannico. . . .una protezione garantita. Indipendentemente da quanto la loro condotta sia palesemente illegale”[20]. “La City è spesso descritta come il più grande paradiso fiscale del mondo e come il più grande centro del sistema globale di evasione fiscale. Si stima che il 50% del commercio mondiale passi attraverso i paradisi fiscali, e la City agisce come un enorme imbuto per gran parte di questo denaro” [21]. Ecco un importante sito web che contiene molti link relativi alla City di Londra e al suo utilizzo dei paradisi fiscali per il riciclo di denaro [22].

 

L’idra

 

L’idra era uno dei mostri più temibili della mitologia greca, un serpente policefalo discendente da una lunga serie di bestie terribili, dotato di veleni mortali e del potere di rigenerarsi. Una descrizione piuttosto accurata della City di Londra di oggi e dei suoi abitanti ebrei khazari, almeno secondo alcuni parametri. La City di Londra è anche la madre di tutti i paradisi fiscali ed è indiscutibilmente la sede di tutto il denaro sporco esistente oggi al mondo.

 

Ecco diversi articoli che descrivono la City di Londra come “Una ragnatela globale di inganni[23], uno del Guardian britannico che sostiene che “Ridurre la City è l’unico modo per fermare i criminali del mondo che prosperano nel Regno Unito”[24] e altri due interessanti [25][26].

 

George Monbiot aveva scritto un eccellente articolo per il Guardian inglese[27], dove aveva citato Le isole del tesoro, di Nicholas Shaxson, affermando che “la Corporation esiste al di fuori di molte delle leggi e dei controlli democratici che governano il resto del Regno Unito. La City di Londra è l’unica parte della Gran Bretagna su cui il Parlamento non ha autorità.” Quest’ultimo commento potrebbe non essere del tutto vero, anche se, in pratica, funziona così. Monbiot afferma inoltre che “la Corporation agisce come organo superiore” (superiore al Parlamento britannico) e questa parte è sicuramente vera. Monbiot inizia scrivendo: “La City è il cuore oscuro della Gran Bretagna, il luogo in cui la democrazia va a morire, immensamente potente, altrettanto irresponsabile.”

 

Monbiot cita il lamento di Clement Attlee, secondo cui “più e più volte abbiamo visto che in questo Paese esiste un altro potere oltre a quello che ha sede a Westminster.” Continua dicendo che “la City ha sfruttato questa importante posizione per affermarsi come una sorta di Stato offshore, una giurisdizione segreta che controlla una rete di paradisi fiscali ospitati nelle dipendenze della corona del Regno Unito e nei territori d’oltremare. Questo Stato autonomo all’interno dei nostri confini è in grado di riciclare il denaro sporco di oligarchi, cleptocrati, gangster e baroni della droga.” Tutto ciò è molto vero, e il potere degli Ebrei all’interno della City ha reso impossibile qualsiasi regolamentazione efficace della finanza globale; aziende americane come AIG e Lehman Brothers si sono semplicemente trasferite nella City di Londra per portare avanti le loro macchinazioni criminali fuori bilancio che hanno mandato in bancarotta migliaia di persone. Le imprese americane e di altri Paesi hanno spesso utilizzato i “servizi” della City per eludere le leggi finanziarie dei propri governi. La City è, in termini reali, una enorme impresa criminale gestita da gangster.

 

Non sembra molto noto il fatto che, immediatamente prima del crollo finanziario, Lehman vendesse le proprie obbligazioni societarie “garantite dalla piena fede e dal credito di Lehman Brothers,” a investitori ignari, che non avevano idea che la bancarotta fosse già virtualmente in corso. Non so dove siano state vendute tutte queste obbligazioni, ma so che miliardi di dollari erano stati smaltiti a Hong Kong, mentre il denaro ricavato da queste vendite era apparentemente scomparso nelle viscere della City di Londra.

 

Anche Joseph Stiglitz aveva inveito contro gli Ebrei della City, dicendo ai legislatori del Regno Unito: “Queste persone stanno usando il vostro Stato di diritto unicamente per proteggere il denaro che hanno rubato in altri Paesi…” Da un punto di vista globale, state aiutando e favorendo il furto”[28]. Un parlamentare britannico ha affermato che la City di Londra è “una calamita per il denaro sporco“[29]. Allo stesso tempo, il ministro antifrode del governo ha rassegnato le dimissioni perché gli Ebrei della City avevano ancora una volta fatto decadere una proposta di legge per combattere la criminalità economica della City, affermando che “a nessuno [nel governo britannico] importava fermare i cleptocrati, gli oligarchi e i signori del crimine organizzato che nascondono il loro bottino nel Regno Unito.” Ecco un altro articolo ci dice come la City rimanga un rifugio sicuro per tutto il denaro sporco del mondo [30]. E un altro interessante articolo del Guardian britannico, con una guida in 5 punti che spiega come gli Ebrei della City possono aiutarvi a farla franca anche se avete rubato milioni[31].

 

Un esempio di quest’ultimo punto è il Registro ufficiale delle società del Regno Unito, che è pieno di nomi falsi, perché non sono richieste prove di identità. Una società è registrata con il nome di “Holy Jesus Christ,” la sua attività è dichiarata come “creatore,” la sua nazionalità come “Angelic” e il suo paese di residenza come “Heaven” [Paradiso]. Un altra è a nome di “Adolf Tooth Fairy [fatina dei denti] Hitler,” una società di vendita della City si chiama “Donald Duck” [Paperino], e così via. Il governo britannico sostiene di non avere le risorse per controllare il registro delle società, ma, in realtà, permette che le cose continuino così perché serve bene agli scopi dei gangster della City [32]. Era stata proposta una legislazione di controllo, ma gli Ebrei della City l’avevano fatta decadere.

 

Un articolo dell’Eurasia Review aveva definito la City di Londra “Un paradiso per i parassiti, o il miglior santuario criminale che il denaro possa comprare”[33].

“Londra è diventata il centro del capitale finanziario globale, impegnandosi in una collaborazione attiva su larga scala e a lungo termine con cartelli multimiliardari della droga, delle armi, del contrabbando di persone e delle schiave del sesso. Gli [Ebrei della City] sono specializzati nel riciclare i fondi dei narco-re messicani, colombiani, peruviani, russi, polacchi, cechi e nigeriani. . i negrieri bianchi hanno i loro “banchieri privati” in prestigiose banche della City . . cleptocrati, evasori fiscali miliardari in fuga dopo aver saccheggiato il loro Paese.” Continua dicendo che “i City Boys” danno il benvenuto ad “ogni gangster/oligarca.” Il santuario londinese per i saccheggiatori e i parassiti più ricchi del mondo offre servizi senza precedenti, in particolare la protezione dall’estradizione e dal processo penale sul luogo del crimine.”

 

“Oggi, la City di Londra è un anacronismo della peggior specie. La Corporation, che gestisce la City come un mini-stato monopartitico, potrebbe apparire come un retaggio d’altri tempi, dove però lo sfarzo medievaleggiante camuffa il potere e la ricchezza reali che detiene. The City of London Corporation è una potenza politica senza rivali in Gran Bretagna, forse nel mondo. Ha usato il suo potere per esercitare un’enorme influenza politica, per resistere alla regolamentazione e per ottenere esenzioni fiscali. Ha favorito la criminalità facendo sì che la City fosse tra i centri finanziari meno responsabili sulla faccia della terra.” Il sito web TaxJustice definisce la City di Londra “Uno Stato nello Stato; la più potente lobby politica auto-interessata del mondo” [34].

 

C’è molto di più, compreso i finanziamenti del Sionismo da parte della Banca Rothschild e le atrocità che continuano in Palestina da prima della fondazione di Israele, tutto attraverso e sotto gli auspici degli Ebrei della City di Londra [35][36][37] . Sinhalanet aveva pubblicato un articolo che potreste trovare interessante, in cui si sostiene che “tre corporazioni gestiscono il mondo: la City of London, Washington DC e la Città del Vaticano” [38], che, insieme, controllano i politici, le economie e l’80% della ricchezza mondiale [39].

 

Il Re d’Inghilterra incontra il suo padrone

 

I Nordamericani raramente prestano attenzione ai dettagli delle notizie provenienti dal Regno Unito e potrebbero non essere a conoscenza delle ricorrenti brevi campagne mediatiche sul tema “La monarchia dovrebbe essere abolita?” Di solito queste emergono all’improvviso, senza preavviso o causa apparente, ed elencano tutti i soliti problemi di una monarchia, che è un anacronismo, che la famiglia reale britannica è una inutile appendice inutile del governo, una spesa inutile e così via. Questi titoli di giornale scompaiono poi all’improvviso e i media britannici lasciano cadere l’argomento tutti allo stesso momento. Queste piccole campagne non sono incidenti, sono un “promemoria” o, in alcuni casi, un avvertimento, da parte degli gnomi che controllano la City di Londra, che hanno il potere di mandare in fibrillazione l’opinione pubblica britannica a comando e anche l’influenza per introdurre e far passare in Parlamento una legislazione che scioglierebbe effettivamente la monarchia. Questo lascerebbe il “Re” e tutti i suoi principini disoccupati e tagliati fuori dal jet -set.

 

Guardate la foto dell'(allora) Principe Carlo e del defunto Evelyn de Rothschild, con quest’ultimo, compiaciuto, che punta il dito sul petto di Carlo. È un gesto molto aggressivo, che non si farebbe mai con un superiore. Immaginate di avvicinarvi al vostro capo, o ad un presidente di un consiglio di amministrazione, e di puntargli un dito sul petto dicendogli: “Ehi, devo dirti una cosa.” Sicuramente non lo fareste. Lo faremmo solo nei confronti di una persona che percepiamo come inferiore, di una persona che stiamo maltrattando, quasi trattando con disprezzo. Il gesto non ha solo lo scopo di accentuare un punto, ma è una sorta di minaccia, quella che potremmo immaginare fatta da un poliziotto quando impartisce un ordine. Dalla foto, la relazione tra questi due uomini è abbastanza chiara. Non possiamo conoscere l’argomento della conversazione, ma Rothschild sta essenzialmente dicendo a Charles “le cose stanno così, anche se non ti piacciono.”

 

Ma perché poi un Rothschild non dovrebbe maltrattare quel piccolo idiota? Charles non è nulla per lui, una comoda seccatura, una sorta di scudo pubblico, ma niente di più. I Rothschild hanno una ricchezza che Carlo può a malapena immaginare, e un potere che supera quello di Carlo di svariati ordini di grandezza, compreso quello sul Parlamento e sull’opinione pubblica del Regno Unito. Entrambi sanno che i Rothschild potrebbero detronizzare il “Re” in qualsiasi momento e che Carlo, come personaggio reale, esiste solo per grazia degli Ebrei. Carlo, il presunto “Re d’Inghilterra”, non può nemmeno entrare nella casa o nel luogo di lavoro dei Rothschild senza un invito specifico. Quanto si può essere servili? Sono i vari Rothschild, Sebag-Montefioris e altri simili ad essere considerati i veri “reali” d’Inghilterra, mentre Carlo, Andrea, Edoardo sono delle caricature, delle marionette.

 

Chi è il proprietario della City?

 

L’entità è descritta come “The Corporation of The City of London” ma, trattandosi di una società privata, non abbiamo un elenco degli azionisti. Mi è stato detto che al centro di questa impresa ci sono 13 famiglie ebraiche e che quella dei Rothschild è tra le prime. In un certo senso, la City può anche operare come una società, ma potrebbe essere più accuratamente descritta come una tipica famiglia della criminalità organizzata, che domina il proprio mini-stato e opera con impunità praticamente assoluta in tutto il mondo. Questa impunità deriva in primo luogo dal suo potere finanziario e, in secondo luogo, dal potere e dall’influenza politica ottenuti tramite tale potere finanziario. Non è certo un segreto che nazioni come gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia, l’Italia, la Germania, i Paesi Bassi, il Canada e altri siano fondamentalmente ed essenzialmente controllate dagli Ebrei, il cui potere proviene dalla City di Londra.

 

Se pensiamo a Jeffrey Epstein e alla sua attività di sfruttamento della prostituzione, andata avanti per decenni, è chiaro che era stata la City di Londra la fonte della pianificazione e del finanziamento. L’operazione di Epstein era sicuramente ebraica e a livello mondiale, e non c’è nessun altro organismo al mondo che abbia interesse a controllare i politici di tutte le nazioni, almeno non con questi sporchi mezzi. Se pensiamo ai mass media mondiali, che sono in gran parte e in misura crescente di proprietà ebraica, e che sono indispensabili alla propaganda per il mantenimento della narrativa standard, è logico che il loro crescente controllo derivi principalmente da questa stessa fonte. Questo spiegherebbe chiaramente lo sviluppo dei media sociali e di Internet, quasi a dettare la necessità di creare Google, Facebook, Wikipedia, Instagram, Telegraph e l’acquisizione di Twitter.

 

C’è qualcos’altro qui, che ha a che fare con le agenzie di intelligence, in primo luogo la CIA e il Mossad, anche se l’MI5 potrebbe quasi sicuramente rientrare in questo contesto. Ho una copia di un documento rilasciato dalla CIA in base ad una richiesta FOIA. Non si tratta di un documento della CIA e non è chiaro perché fosse in suo possesso. Il documento non è stato redatto, ma l’autore originale è ignoto. Il punto saliente di questo documento indica l’esistenza di un gruppo all’interno della CIA che opera in modo indipendente, che agisce sotto gli auspici e l’autorità della CIA, ma con scopi e programmi propri, non collegati al resto dell’organizzazione. Il documento manca incredibilmente di dettagli precisi, ma l’implicazione è che questo gruppo non fa capo a nessun servizio noto della CIA e che le sue attività potrebbero non essere nemmeno conosciute dall’esecutivo della CIA. Avevo già letto o sentito parlare di questo gruppo, ma questa è la prima prova documentata.

 

Anche Edward Snowden, in un articolo intitolato “La CIA non è vostra amica” aveva fatto riferimento a questo. Aveva scritto che, dopo la creazione della CIA, “nel giro di un anno, la giovane agenzia aveva già abbandonato il suo ruolo di raccolta e analisi dell’intelligence per creare una divisione di operazioni segrete. Dopo solo un decennio, la CIA aveva il controllo delle organizzazioni giornalistiche americane, rovesciava governi democraticamente eletti (a volte solo per avvantaggiare una società favorita), istituiva organizzazioni di propaganda per manipolare l’opinione pubblica, lanciava una lunga serie di esperimenti di controllo mentale su soggetti umani inconsapevoli … e interferiva con le elezioni in altri Paesi” [40][41].

 

Si tratta di un argomento molto vasto e così complesso che anche un articolo molto lungo difficilmente potrebbe rendergli giustizia, ma volevo sollevare un punto sulla segretezza, sull’agenda e sulla mancanza di trasparenza da parte della CIA. Ad esempio, è stato riportato da più parti che né il Congresso degli Stati Uniti né la Casa Bianca erano a conoscenza del programma MK-ULTRA della CIA. Ne ho parlato in modo molto dettagliato in un precedente articolo sull’MK-ULTRA [42]. Durante le udienze del Congresso su una questione non correlata, un testimone aveva fatto intervenire un collega che aveva parlato di un bizzarro programma di controllo mentale sconosciuto fino a quel momento, questo fatto aveva portato alla scoperta dell’MK-ULTRA – e alla rapida distruzione (così si era detto) di tutti i documenti relativi. Il punto importante è che questo enorme e orribile programma, che è andato avanti per decenni, era completamente sfuggito all’attenzione del pubblico. L’MK-ULTRA era un programma interamente ebraico. Ho un elenco dei 30 principali responsabili dell’MK-ULTRA, da Gottlieb in giù, e sono tutti Ebrei. Questo non è in discussione e, in effetti, credo che delle 50 o 60 persone più importanti, solo due o tre al massimo non siano Ebrei. La questione è come sia potuto accadere che un gruppo interno alla “CIA americana” abbia avuto un interesse così determinato in un programma così orribile e che lo abbia fatto gestire interamente da Ebrei.

 

Un’analoga preoccupazione deriva dalle audizioni del Congresso condotte in seguito all’esposizione di un altro programma della “CIA,” sempre della durata di decenni, per l’assassinio circa 150 leader mondiali e politici di alto livello. Esaminando le prove di tutti questi omicidi, non è affatto chiaro che molti, o addirittura la maggior parte, di essi fossero di qualche utilità per il governo statunitense. In realtà, come i furti d’oro in tutto il mondo condotti dal Dipartimento del Tesoro statunitense negli anni ’30, o il dirottamento del petrolio iracheno oggi, è più facile credere che siano stati eseguiti per conto del “governo segreto” a beneficio della City di Londra e da essa gestiti. Guardando indietro a tanti eventi mondiali, non è affatto certo che una parte del governo statunitense abbia avuto un interesse o abbia visto un beneficio in quelle attività. Posso solo fare delle ipotesi, ma, se supponiamo che tutte queste attività, programmi ed eventi siano stati portati avanti su ordine degli gnomi della City di Londra, tutto sembra acquistare un senso, come un puzzle in cui tutti i pezzi si incastrano perfettamente per formare un quadro generale.

 

Possiamo ricordare che Jeffrey Epstein era stato graziato dopo il suo primo arresto perché “era dell’intelligence” e quindi “intoccabile.” Ma, come ho sottolineato in precedenza, è impossibile che la CIA avesse creato uno schema mondiale di trappole sessuali con o senza la conoscenza di qualsiasi parte del governo degli Stati Uniti. Ci sarebbe semplicemente una mancanza di interesse e di beneficio per qualsiasi parte degli Stati Uniti, e l’unica conclusione che posso trarre è che deve aver avuto origine nella City di Londra, dove si inserirebbe perfettamente nel quadro generale. In un contesto simile, la guerra dei Boeri non aveva alcun senso se la attribuiamo solo alla Gran Bretagna, eppure l’Inghilterra aveva inviato il suo esercito a commettere crimini e atrocità sorprendenti senza alcun beneficio per l’Inghilterra. Ma quando ci rendiamo conto che ciò era stato fatto su ordine degli Ebrei della City di Londra per impadronirsi di tutte le miniere d’oro e di diamanti del Sudafrica per conto dei Rothschild, allora tutti i pezzi si incastrano e tutto ha senso.

 

Ci sono poi centinaia di articoli e molti libri sull’importazione di eroina e di cocaina da parte della CIA e sul traffico di droga in generale. Ora, non mi faccio illusioni sulla castità della CIA, e sono sicuro che molti dei suoi dipendenti sono sufficientemente malvagi per commettere un’azione del genere. Ma non ne sono completamente convinto. È certamente possibile, ma non ha senso che la “CIA americana” sia coinvolta così profondamente nel traffico internazionale di droga. Ma gli Ebrei della City di Londra si erano fatti le ossa con il traffico di stupefacenti; in effetti, questa era stata la fonte di gran parte delle loro fortune iniziali. Gli Ebrei khazari sono sempre stati tra i maggiori trafficanti di droga al mondo. Pertanto, se attribuiamo il traffico di droga a questo nucleo centrale “privato” della CIA che fa capo alla City di Londra, tutti i pezzi si incastrano e tutto ha senso. Questo spiegherebbe anche perché la HSBC venga ripetutamente multata in modo così pesante negli Stati Uniti per il riciclaggio di denaro sporco; questo è ciò per cui la HSBC era stata creata 150 anni fa, e la sua sede è nella City. Anche i pezzi piccoli si incastrano alla perfezione.

 

Pensate ancora al programma di assassinio della “CIA.” Non è possibile che la CIA da sola, con un gruppo di disonesti o altro, decida di uccidere 150 tra Presidenti, Primi Ministri e altri alti funzionari governativi che, nella maggior parte dei casi, da morti, non sarebbero di alcun beneficio per gli Stati Uniti. E nessun gruppo della CIA, disonesto o meno, si prenderebbe la responsabilità di uccidere il Segretario Generale dell’ONU, anche in questo caso senza alcun beneficio apparente per gli Stati Uniti. Ma, se inseriamo in questa equazione le ambizioni di egemonia politica degli Ebrei della City di Londra, ancora una volta, i pezzi si incastrano perfettamente. È vero che si tratta di speculazioni da parte mia. Non posso fornire prove di queste affermazioni. Le ho semplicemente messe insieme con la logica e le prove circostanziali.

 

Si consiglia la cautela

 

Certamente queste persone sono spietate. Non mancano prove del fatto che distruggeranno chiunque li sfidi e uccideranno chiunque minacci di smascherare o vanificare i loro piani. E questo non vale solo per i Gentili. Sono ugualmente spietati nei confronti della loro stessa gente. Avete letto quello che avevano fatto a Dominique Strauss-Khan [43]. È importante notare che quest’uomo era il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale e quasi sicuramente un futuro presidente della Francia, eppure era estraneo, lontano dal centro del potere. Come avevo scritto nel mio articolo, aveva confidato alla moglie e ad altri che “mi stanno cercando.” Avendo usato questa terminologia, possiamo capire che non si trattava di persone vicine a lui, ma, allo stesso tempo, molto al di sopra di lui, e lui chiaramente sperava di essere sufficientemente insignificante da essere ignorato. Si sbagliava.

 

Jeremy Corbyn aveva subito una sorte simile. Ex leader del Partito Laburista del Regno Unito, Corbyn si era guadagnato l’inimicizia degli ebrei della City, che lo avevano distrutto. Era stato definitivamente macchiato come antisemita e gettato nel dimenticatoio per la sua disobbedienza agli Ebrei e per le sue buone intenzioni nei confronti del popolo britannico. Il Partito Laburista ha dichiarato con fermezza che Corbyn non varcherà mai più la soglia di casa loro perché ora è “troppo tossico.”

 

Un altro esempio, con i titoli di giornale di qualche anno fa: “Amschel Rothschild si suicida.” Quest’uomo, un banchiere Rothschild di sesta generazione, era destinato a prendere il posto del cugino, Sir Evelyn Rothschild, come presidente della N.M Rothschild & Sons. Il suo corpo era stato trovato da una cameriera in una stanza d’albergo di Parigi. Ma in tutta la storia non c’era nulla di sensato. Il primo poliziotto arrivato sulla scena aveva detto ai giornalisti che Rothschild era stato trovato con una corda intorno al collo attaccata ad un mobile del bagno, dal quale si sarebbe “impiccato,” ma il poliziotto aveva detto di aver tirato la corda e che l’intero mobile si era staccato dal muro. Aveva dichiarato che era impossibile che l’uomo si fosse impiccato perché il mobile non poteva sostenerne il peso, e che il nodo alla corda era stato fatto in un momento successivo. Quel poliziotto era rapidamente scomparso e la storia era subito sparita da Internet. Ho visto una copia di un’e-mail di Rupert Murdoch che ordinava a tutti i suoi giornali di descrivere l’accaduto “come un suicidio, se ne parlate.

 

Le storie ufficiali che ne erano seguite erano tutte senza senso, troppo patetiche per essere definite bugie. Il Mirror britannico aveva affermato che”. . . sembrava che il vero cappio intorno al collo di Amschel fosse la sua fortuna di 18 milioni di sterline,” che “le enormi ricchezze e l’influenza non sempre portano grande felicità” e che la sua grande fortuna “si potrebbe descrivere come una macina dorata.” La sua “grande fortuna di 18 milioni di sterline”? Avrebbe comprato due Ferrari, una Bugatti e lasciato abbastanza spiccioli per un barattolo di gelato Häagen-Dazs, ma questa “macina dorata” lo aveva portato ad una tale depressione da impiccarsi. Secondo un altro articolo, l’uomo era depresso per la morte della madre e si era impiccato. Altre storie, ed erano molte, erano altrettanto stupide. Tra tutti, i Rothschild avrebbero avuto l’influenza necessaria per far lavorare sul caso quasi l’intera polizia di Parigi e dare la caccia ad ogni indizio fino ai confini del mondo. Ma non lo avevano fatto. Avevano semplicemente raccontato un sacco di sciocche bugie e poi avevano insabbiato il caso.

 

Non so cosa fosse successo veramente, ma devo dire che quando avevo letto il rapporto iniziale della polizia e poi le frenetiche storie di insabbiamento, la mia reazione istintiva era stata che doveva trattarsi di un “assassinio di famiglia.” Non lo sapremo mai. E potrebbe non essere stato il primo. Riuscite ad immaginare di suicidarvi tagliandovi la gola? Perché no? I Rothschild lo fanno. Secondo The Jewish Telegraph Agency, “Nathaniel Rothschild, secondo figlio del primo Lord Rothschild, si è suicidato tagliandosi la gola. Le ragioni specifiche dell’atto non sono state rivelate” [44]. Né vengono rivelate le ragioni della stupidità del metodo. Tra tutte le opzioni disponibili per uccidermi, tagliarmi la gola non sarebbe la mia prima scelta. Ecco alcuni resoconti dei media. Decidete voi stessi [45][46][47][48][49]

 

Dovre andremo a finire?

 

Da nessuna parte, per quanto ne so. Molti lettori desiderano che venga offerta una soluzione. Una c’è. Se Re Carlo riuscisse a trovare il coraggio e la determinazione necessari, potrebbe affrontare la questione. Potrebbe requisire i media britannici e spiegare la situazione al popolo in modo comprensibile. Se lo facesse, avrebbe sicuramente il sostegno di tutto il Paese e anche dell’esercito. Ora, l’esercito britannico non è certo un granché, ma, anche così com’è, avrebbe la forza militare per invadere e mettere  a ferro e fuoco un miglio quadrato di tessuto urbano non protetto. Radunate tutti i missili e l’artiglieria e demolite completamente la City di Londra. Non lasciate un muro in piedi e uccidete tutto ciò che si muove. Se la testa e il cervello dell’idra vengono uccisi in questo modo, anche il corpo muore lentamente. Ma questo è un sogno.

Larry Romanoff

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/lromanoff/the-city-of-london/
26.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

 

*

Gli scritti di Larry Romanoff sono stati tradotti in 32 lingue e i suoi articoli sono stati pubblicati su oltre 150 siti web di notizie e politica in lingua straniera in più di 30 Paesi, oltre che su più di 100 piattaforme in lingua inglese. Larry Romanoff è un consulente di gestione e uomo d’affari in pensione. Ha ricoperto posizioni dirigenziali in società di consulenza internazionali ed è stato proprietario di un’azienda di import-export internazionale. È stato visiting professor presso la Fudan University di Shanghai, presentando casi di studio sugli affari internazionali ai corsi EMBA senior. Il signor Romanoff vive a Shanghai e attualmente sta scrivendo una serie di dieci libri generalmente legati alla Cina e all’Occidente. È uno degli autori che contribuiscono alla nuova antologia di Cynthia McKinney “When China Sneezes”. (Chapt. 2 — Dealing with Demons).

Il suo archivio completo può essere visto  

https://www.bluemoonofshanghai.com/ + https://www.moonofshanghai.com/

Può essere contattato a:

2186604556@qq.com

 *

Riferimenti:

[1] The Crown Empire and the City of London Corporation
https://wakeup-world.com/2013/11/05/the-crown-empire-and-the-city-of-london-corporation/

[2] The (secret) City of London is NOT part of the UK
https://www.youtube.com/watch?v=jZkuwE3ocG8

[3] The City of London Corporation: the state within a state
http://taxjustice.blogspot.com/2009/02/corporation-of-london-state-within.html

[4] Lloyd’s of London – how does it work?
https://www.lewiswalsh.net/blog/lloyds-of-london

[5] LLOYD’S OF LONDON
https://thelondoncityguide.co.uk/lloyds-of-london/

[6]East India Company headquarters on Leadenhall Street
https://blogs.bl.uk/asian-and-african/2017/01/east-india-company-headquarters-on-leadenhall-street.html

[7] A Private British Company With Its Own Powerful Army Dominated India
https://www.thoughtco.com/east-india-company-1773314

[8] Controller Houses Of The East India Company: EIC Series Part IV
https://greatgameindia.com/controller-houses-east-india-company-eic-series-part-iv/

[9] London and Freemasonry
http://www.prayerforlondon.com/london-and-freemasonry/

[10] The (Secret) City Of London
https://www.cgpgrey.com/blog/the-secret-city-of-london.html

[11] City Remembrancer (2018)
https://www.parliament.uk/site-information/foi/foi-and-eir/commons-foi-disclosures/other-house-matters/city-remembrancer-2018-/

[12] City of London Corporation: a lesson in lobbying
https://www.theguardian.com/business/2012/jul/09/city-london-corporation-lesson-lobbying

[13] Bureau of Investigative Journalism – City of London; Revealed: The £93m City lobby machine
https://www.thebureauinvestigates.com/stories/2012-07-09/revealed-the-93m-city-lobby-machine

[14] City gears up to kill new finance tax
https://www.thebureauinvestigates.com/opinion/2011-08-26/city-gears-up-to-kill-new-finance-tax

[15] HMRC investigators home in on massive Square Mile tax avoidance scheme
https://www.thebureauinvestigates.com/stories/2014-10-30/hmrc-investigators-home-in-on-massive-square-mile-tax-avoidance-scheme

[16] Streets paved with gold: The council that works for banks
https://www.thebureauinvestigates.com/stories/2012-07-09/streets-paved-with-gold-the-council-that-works-for-banks

[17] How the City of London really does make up its own rules
https://www.ft.com/content/41dba03e-5d29-11e5-9846-de406ccb37f2

[18] The City of London: Capital of an Invisible Empire
https://taxjustice.net/2017/09/19/city-london-capital-invisible-empire/

[19] Labour candidates challenge City bankers’ elite that runs Square Mile
https://www.theguardian.com/politics/2009/feb/06/corporation-london-labour-party

[20] The City of London & Its Offshore Empire
http://theoccupiedtimes.org/?p=2332

[21] Corporate Tax Havens
http://www.prayerforlondon.com/corporate-tax-havens/

[22] UK & City of London – Centre of the World’s Tax Havens
https://www.betterworld.info/politics/europe-non-eu/britain/key-political-issues-uk/tax-dodging-tax-justice-uk/uk-city-london-centre-worlds-tax-havens

[23] Chapter 10 – City of London Tax Havens: Global Spider’s Web of Deceit
https://banking-pirates-london-city.blogspot.com/2016/06/chapter-10-city-of-london-tax-havens.html

[24] Shrink the City. It’s the only way to stop the world’s criminals flourishing in the UK
https://www.theguardian.com/commentisfree/2019/oct/29/shrink-city-london-criminal-financial-sector

[25] How the City of London really does make up its own rules
https://www.ft.com/content/41dba03e-5d29-11e5-9846-de406ccb37f2

[26] UK & City of London – Centre of the World’s Tax Havens
https://www.betterworld.info/politics/europe-non-eu/britain/key-political-issues-uk/tax-dodging-tax-justice-uk/uk-city-london-centre-worlds-tax-havens

[27] The medieval, unaccountable Corporation of London is ripe for protest
https://www.theguardian.com/commentisfree/2011/oct/31/corporation-london-city-medieval

[28] Stiglitz to tax haven UK: you are aiding and abetting theft
https://www.taxjustice.net/2015/05/28/stiglitz-to-tax-haven-uk-you-are-aiding-and-abetting-theft/

[29] London is a ‘magnet for dirty money’, says UK government’s anti-corruption tsar
https://www.opendemocracy.net/en/opendemocracyuk/london-magnet-for-dirty-money-says-john-penrose-governments-anti-corruption-tsar/

[30] London remains a safe haven for the world’s dirty cash
https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/oct/11/london-haven-dirty-cash-unexplained-wealth-orders-money-laundering

[31] How Britain can help you get away with stealing millions: a five-step guide
https://www.theguardian.com/world/2019/jul/05/how-britain-can-help-you-get-away-with-stealing-millions-a-five-step-guide

[32] UK may ditch plans to stop fraudsters using fake names to run businesses
https://www.opendemocracy.net/en/opendemocracyuk/uk-may-ditch-plans-to-stop-fraudsters-using-fake-names-to-run-businesses/

[33] London: Parasites’ Paradise (Or The Best Criminal Sanctuary Money Can Buy) – OpEd
https://www.eurasiareview.com/11102012-london-parasites-paradise-or-the-best-criminal-sanctuary-money-can-buy-oped/

[34] The City of London Corporation: the state within a state
http://taxjustice.blogspot.com/2009/02/corporation-of-london-state-within.html

[35] War Profiteers and Israel’s Bank; A Primer
https://warprofiteerstory.blogspot.com/p/war-profiteers-and-israels-bank.html

[36] The return of Israel to its ancestral homeland” (at 8:50 in video).
https://www.youtube.com/watch?v=_FMVhjv42Gs

[37] Terrorism: How the Israeli state was won
https://mondoweiss.net/2017/01/terrorism-israeli-state

[38] Three Corporations run the world: City of London, Washington DC and Vatican City
https://www.sinhalanet.net/three-corporations-run-the-world-city-of-london-washington-dc-and-vatican-city

[39] The Constitution and the District of Columbia
https://www.heritage.org/the-constitution/report/the-constitution-and-the-district-columbia

[40] America’s Open Wound: The CIA is not your friend
http://www.informationclearinghouse.info/57259.htm

[41] The CIA is not your friend
https://edwardsnowden.substack.com/p/americas-open-wound

[42] CIA Project MK-ULTRA Updated
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/7928/

[43] Dominique Strauss-Kahn Revisited
https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/8034/

[44] Nathaniel Rothschild Commits Suicide
https://www.jta.org/archive/nathaniel-rothschild-commits-suicide

[45] Mega-wealthy clan cursed by drugs and suicide
https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/mega-wealthy-clan-cursed-by-drugs-and-suicide-351019

[46] Rothschild took his life after death of mother
https://www.independent.co.uk/news/rothschild-took-his-life-after-death-of-mother-1308817.html

[47] Rothschild heir probably killed himself, say police
https://www.irishtimes.com/news/rothschild-heir-probably-killed-himself-say-police-1.66457

[48] Rothschild Bank Confirms Death of Heir, 41, as Suicide
https://www.nytimes.com/1996/07/12/business/international-business-rothschild-bank-confirms-death-of-heir-41-as-suicide.html

[49] Rothschild death was suicide
https://www.heraldscotland.com/news/12032609.rothschild-death-was-suicide/

 

Copyright © Larry RomanoffBlue Moon of ShanghaiMoon of Shanghai, 2022